L'avventura all'ennesima potenza: i racconti di Emilio Salgari.
Tutti conoscono i suoi celebri romanzi, ma è nel formato breve che Salgari sprigiona l'adrenalina più pura. In questa monumentale raccolta di oltre 100 storie, scritte tra il 1883 e la maturità, troverete esplorazioni estreme, amori tragici, naufragi mortali e spietate lotte per la sopravvivenza, oltre a rari brani di divulgazione naturalistica.
Un inestimabile forziere letterario, suddiviso nelle sue raccolte più celebri:
I racconti d'appendice: La raccolta si apre con i primi passi letterari di Salgari. In I selvaggi della Papuasia, una notte di sconsiderati festeggiamenti olandesi sfocia in un massacro all'arma bianca contro spietati guerrieri indigeni. Segue Tay-See, un'intensa novella ambientata in Cocincina, dove l'amore proibito tra una giovane sposa e un ufficiale spagnolo culmina in una spettacolare e terrificante condanna a morte. Il volume include anche la successiva rielaborazione dell'opera, La Rosa del Dong-Giang.
Le novelle marinaresche di Mastro Catrame: Tra le onde dell'oceano, la scienza e il mistero ingaggiano la loro battaglia. Mentre il veliero naviga verso le Indie, Mastro Catrame — ruvido lupo di mare e rigido osservatore della disciplina — finisce clamorosamente ubriaco per errore: un burlone ha sostituito a sua insaputa il suo amato vino di Cipro con una bottiglia di potentissimo rum. Per risparmiargli i ferri della stiva dopo questa comica infrazione, il suo scettico capitano lo condanna a una pena singolare: narrare dodici storie all'equipaggio. Notte dopo notte, il vecchio svela così un baule di terrori: vascelli fantasma, sirene e mostri polari. Ma ogni racconto innesca un brillante duello intellettuale con il capitano, che tenta implacabilmente di smantellare queste oscure leggende con la fredda logica della ragione. Chi vincerà tra gli insondabili segreti degli abissi e la cruda realtà?
I racconti della Bibliotechina Aurea: Il cuore pulsante dell'opera. Decine di avventure autoconclusive che vi scaglieranno dalle isole sabbiose dei Caraibi alle pericolose acque del Fiume Rosso. Affronterete corsari vendicativi, tuffi letali per la pesca delle perle ed eroismi disperati per sfuggire alla furia della natura.
Le grandi pesche nei mari australi: L'eterna sfida tra l'uomo e la natura selvaggia ai confini del mondo. Affronterete l'incubo dello scorbuto sulle gelide coste del Labrador, indagherete la follia dei guardiani dei fari sferzati dagli uragani e vi addentrerete nelle fitte giungle indiane, dove la tigre reale è l'incontrastata dominatrice.
Il brik del diavolo: Tra mari ghiacciati del nord e fitte giungle equatoriali, Salgari traccia il confine sottile tra superstizione e realtà oggettiva. Un perfetto equilibrio tra terrore psicologico, leggende macabre smontate dalla razionalità, ammutinamenti spietati e naufragi disperati.
Una vendetta malese: Fuoco, tradimento e una spietata caccia all'uomo. Nel cuore selvaggio del Borneo, un disperato tentativo di salvataggio si scontra con il furore sanguinario dell'amoc, in un racconto al cardiopalma intriso del fascino letale dell'Oceano Indiano.
I racconti de «L'Innocenza» (1895-1896): Un affascinante Salgari in veste di divulgatore. Scritti originariamente per i più giovani, questi brevi testi mescolano la documentazione naturalistica alla meraviglia dell'esplorazione: dalle abitudini di foche e trichechi ai letali scontri con i bisonti nelle praterie americane, fino ad arrivare a una commovente, cruda e realistica cronaca dei contadini italiani in viaggio come emigranti attraverso le tempeste dell'Atlantico.
Un'antologia imperdibile per ogni appassionato: decine di finestre spalancate sull'ignoto, da leggere tutte d'un fiato.
Oltre cento finestre sull'ignoto, da leggere tutte d'un fiato.
Emilio Carlo Giuseppe Maria Salgari (1862-1911) è stato uno scrittore italiano celebre per i suoi romanzi d'avventura ambientati in luoghi esotici. Autore straordinariamente prolifico, è ricordato soprattutto per essere il "padre" di Sandokan, del ciclo dei pirati della Malesia e di quello dei corsari delle Antille. Scrisse anche romanzi storici, come Capitan Tempesta, Cartagine in fiamme e Le figlie dei Faraoni, e diverse storie fantastiche, come Le meraviglie del Duemila in cui prefigura la società di allora a distanza di un secolo, un romanzo scientifico precursore della fantascienza in Italia. Molte sue opere hanno avuto trasposizioni cinematografiche e televisive. Il 3 aprile 1897, su proposta della regina d'Italia Margherita di Savoia, Salgari venne insignito dalla Real Casa del titolo di "Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia". "Salgari è famoso come scrittore di romanzi, ma si deve convenire che i racconti sono a lui congeniali. Rispondono infatti a una particolare vocazione stilistica: muovono sempre da un'intuizione, da un'idea forte. La tipologia dei personaggi e degli ambienti è la stessa dei testi più lunghi. Ma, nello stesso tempo, lo scrittore è consapevole che la brevità, l'essenzialità, la linearità della storia sono elementi da cui non si può prescindere." ~Claudio Gallo.
"La Rosa del Dong-Giang: Il racconto ha le misteriose tenerezze dell'idillio e le violenze del dramma che Emilio Salgari, narratore felice ed efficace, tratteggia e fa vivere fra le pagine del suo libro, un grazioso gioiellino che le signore leggeranno con vero interesse e compiacimento." ~P.B., Gazzetta del popolo della domenica di Torino, 14 marzo 1897
"Le novelle marinaresche di Mastro Catrame: Tutto infatti concorre a renderlo altamente gradito: la novità curiosa dell'argomento, il modo piacevole onde è svolto: il carattere maschio e scolpito del novellatore, l'attenzione varia degli ascoltatori, i quali, prestino, o no, credenza ai fantastici racconti di papà Catrame, vivamente si commovono e s'interessano al suo dire, e non ne lasciano cadere una sillaba a vuoto." ~Giuseppe Lanza
![]()
| Formato | Kindle |
| Data di pubblicazione | 06/06/2014 |
| ISBN | 978-0988050365 |
| Lunghezza stampa | 1824 pagine |
Interviste, articoli ed altro...